Un sistema è lineare quando reagisce in modo proporzionale allo stimolo ricevuto: quando schiacciate l’acceleratore della vostra auto, se tutto va per il verso giusto, la macchina accelera proporzionalmente. Ma se il sistema di alimentazione si ingolfa, rischiate al contrario che il motore si fermi e la macchina rallenti di colpo: il sistema è diventato caotico; avete schiacciato l’acceleratore, ma è come se aveste pigiato il freno; se questo capita durante un sorpasso, il vostro sistema, che da lineare era passato a caotico, rischia di diventare, se si tiene conto anche della legge di Murphy[1] catastrofico. Insomma dai una botta al sistema a destra, e quello per un po’ va a destra, poi aumenti un po’ la pressione e, quello, di colpo, può andare a sinistra (pensiamo sia questa, tra l’altro, la vera strategia politica del PD, astutamente dissimulata da dirigenti che hanno una grande esperienza del caos): di sorpresa e in modo non prevedibile. I sistemi caotici sono piuttosto comuni, ma purtroppo difficilmente comprensibili e controllabili dagli umani, che pensano principalmente in modo lineare (e a volte neppure così): riguardano, tra l’altro, la crescita delle popolazioni (cfr. questo articolo dello Sbavaglio sull’isola di Pasqua e su altri casi), fenomeni economici (i fallimenti storici delle pianificazioni socialiste potrebbero essere dovuti alla natura di questi fenomeni, gli andamenti dei mercati finanziari) e fenomeni climatici. Argomento quest’ultimo di cui si occupa l’articolo di Technology Review che vi presentiamo sotto, linearmente tradotto. L’argomentare si conclude dicendo che qualunque cosa accada, ormai è troppo tardi: siamo in pieno sorpasso, il motore si sta ingolfando e possiamo solo sperare che sull’altra corsia non stia arrivando un TIR.






