Che volete io sono strano, se pure con Monti avessi raggiunto il socialismo, (ma è solo un’ipotesi molto remota) non dormirei tranquillo anzi sarei preoccupato e di notte farei brutti sogni e poi li racconterei appena sveglio a chiunque, passando naturalmente per pazzo e non sarei creduto. Comunque la pensiate è difficile essere profeta in patria … ma quelli come me non hanno patria, poiché la patria mia è il mondo intero e questo oggi come oggi è un grosso problema. Ma dove te la vai a cercare un’altra patria se le patrie non ci sono più a meno che non te le vai a cercare su qualche estratto conto? In quale banca? Si pensava a quelle francesi? Tedesche? Sono quasi tutti nella bagna … e i soldi, dove son finiti? E chi li sta incassando?
Ragazzi sono scomparsi i soldi e sono scomparsi gli stati e spariranno i partiti,così come sino ad oggi li abbiamo conosciuti, e forse questo non sarà un male ma molto pericoloso questo si. Tranquilli non solo loro ma anche la democrazia e quelli che la difendono si volatizzeranno o si divideranno quando i vecchi democristiani decideranno di ritornare fra le braccia del vecchio centro decrepito. Ecco dove si arriverà alla fine ma è così che si salva un paese? Chissà perché io sono convinto che non ci salveremo affatto, magari ce lo faranno credere per qualche tempo e poi torneremo a fare i vice della Grecia, e della Spagna anche qui eterni secondi, anzi no forse primi ma non sarà certo un buon primato. Ciò perché io penso che il limite oltre il quale non si doveva andare, l’abbiamo superato già da un bel pezzo ma come sempre ce lo hanno nascosto, per non fare peccato mortale. I capi europei non hanno voluto, per incompatibilità con i loro cervelli, fare il necessario salto di qualità che era doveroso, e così facendo esce da se stessa. Hanno preferito seguire in maniera criminale, le indicazioni folli della grande economia globalizzata, anziché dotarsi di una propria politica economica, industriale compatibile col pianeta. Inglobarla all’interno di un progetto di sviluppo europeo, dove ogni paese poteva e doveva trovare una nuova via, dove ogni paese avrebbe potuto e dovuto dare il proprio contributo per una Europa autonoma e progressista e la banche poco per volta a grandi bocconi se la stanno mangiando, e pensare che Qui Quo Qua riescano a mettersi d’accordo è un pensiero molto recondito. immaginare che gli euro bond siano la soluzione del problema è come mettere un cerotto sulla pelle per curare un cancro. In buona sostanza l’Europa rischia di non avere ne paesi ne stati … diciamo che è una vera e propria espressione geografica, per i poteri forti che stanno all’interno delle banche mondiali e delle mafie economiche padroni dei mercati delle economie. Ha fallito l’euro, e l’unità europea, e le dignità nazionali, ma perché non si ha il coraggio di dirlo? Forse é colpa di Topolino, o di Paperone? Ai poteri l’ardua sentenza … e se c’entrasse la Camusso? … Qualche imbecille non solo di destra se ne sta convincendo. Bontà loro nel P.D. c’è già più di uno che pensa che l’articolo 18 davvero sia “ Il problema. Per non parlare di certi economisti di sinistra a cui non affiderei neppure la gestione dei miei 300 euro mensili. Che bella gara! Ma non faranno un po’ schifo? E chi non è d’accordo con loro fuori dai piedi. Prima di tutto la democrazia … siamo solo un pochino più a destra di Fini. Ma cosa volete che vi dica ho l’impressione, che da questa situazione non ne usciremo più, con o senza i tedeschi, con o senza i francesi e neppure Monti può essere l’elemento salvifico italiano. Tutti dico tutti stanno facendo il gioco del cane che si morde la coda , poiché nessuno vuol affrontare il nocciolo del problema e cioè la riforma del sistema economico mondiale con l’abbattimento dell’attuale sistema economico globalizzato: se questo non si realizza non si uscirà mai da alcuna crisi e badate bene non è solo un problema di pessimismo, la crisi è di sistema economico che è arrivato alla frutta e scarica direttamente la crisi sui vari sistemi politici e sulle loro inermi popolazioni, e sulle democrazie. Bene hanno fatto gli studenti, gli insegnanti, gli incazzati (altro che indignati) a scendere in piazza, a protestare con le buone e con le cattive, e si è subito vista la reazione dei cosi detti paesi democratici: botte Da orbi a chi protesta giustamente contro le banche e contro quei governi inetti, incapaci di ascoltare le proposte che pure ci sono. La società della bancocrazia porterà il pianeta alla fame mentre le coscienze vengono addormentate dalle falsità, dalla menzogna, e dalle false illusioni regalate agli sprovveduti, agli ignoranti, e ai creduloni che stanno un po’ da per tutto. Mentre ancora oggi non si vogliono far pagare le tasse a chi mai le ha pagate una domanda e le tasse ai mafiosi chi avrà il coraggio di farle pagare e gli Esso di turno? I loro soldi faranno una passeggiata all’estero. E se davvero intendiamo salvarci dobbiamo andare” oltre i Monti” e soprattutto dobbiamo scegliere a sinistra tutti coloro che non hanno paura di essere di sinistra, storicamente timorosi , vigliacchi, e dei Penati, numerosi e proliferi … ma tanto non sarò creduto. CON QUESTI NON C’E’ SCAMPO , NE PRESENTE NE FUTURO
CI STANNO ANCORA UNA VOLTA PRENDENDO PER I FONDELLI anche se come succede ad Heidi ci sorridono i Monti ma è solo un ghigno … occhio nè? Che qui finisce male. Che volete questi sono i governi dei padroni, gustiamoceli … in fondo ce li siamo meritati.







Commenti
E anche per questa volta la si svanghera'
Il socialismo in un sol paese, se mai e' stato possibile, oggi e' proprio impensabile. Avanti allora con il socialismo globale o socialglobismo (la parola e' mia, a me i diritti d'autore!).
D'altra parte, visto che ...abbiamo rimandato la rivoluzione..., sopratutto quella di pensiero...questa mi sembra l'unica ricetta praticabile in questo momento.
Se si tornasse ad una società più equa e a misura d'uomo, verrebbe la voglia di rinunciare a qualche comodità o privilegio in più per ricominciare da zero, tutti un pò più poveri ma "sovrani". E' una bella immagine quella di un Re...povero, senza scettro del comando e senza sudditi.
E' solo un sogno, non un incubo, neanche una profezia.
Varrebbe la pena provarci.
E dorme fuori sopra lo zerbino
Sbadiglia quasi sempre
e si addormenta.
Chissà se sogna
e cosa lo rassegna.
Argo il mio cane,
non si lamenta mai.
Basta un boccone
e lui mi fa le feste.
E se lo prendo a calci …
qualche volta
mi viene incontro e dopo mi perdona.
Ti da il cuore e poi si fa ammazzare
Anche se guerre certo non ne fa.
E’ solo un cane cosa vuoi che dica
L’unica cosa che non ha capito
Che l’essere fedele coi potenti
Si perde solamente dignità
se al potente non gli servi più
Ti lascia sempre solo … come un cane
Argo davvero assomiglia a Noi
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