Quoque tu, Pine. Accoltellato alle spalle. Mentre, nel fior declinante degli anni mi accingevo a lunghe serate in pantofole, immerso nelle rimembranze della vita che fu: Linux, Internet, client e server, TCP/IP...Ahimè, per scoprire che tutto è stato inutile, una vita buttata, a inseguire chimere. Il vile lo sapeva, in agguato sulla rete, ad aspettare il messaggio fatale, da inviarmi, per assistere protervo all'agonizzar di ogni mia speranza. Vi saluto, amiche ed amici, compagne, e compagni, addio Lugano Bella del mio umano destino, incerto tra il suicido, e l'abbandonar tutto, ramingo sotto i ponti, a spender gli ultimi anni tra letti di cartone a cercar effimero conforto in bottiglie di barbera al metanolo. Addio...







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