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Contro Bertone

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Perché i nuovi cardinali dovrebbero essere presentati al Presidente del Consiglio e ai più autorevoli ministri? Perché cioè i principi della Chiesa dovrebbero essere presentati ai principi di questo mondo? Evidentemente perché sono colleghi di principato.

“E se non siete stati fedeli nelle ricchezze altrui, chi vi darà le vostre? Nessun servo può servire a due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro; voi non potete servire a Dio e a mammona” (Lc 16, 12-13)

“E' stato un momento di festa”, secondo quanto ha dichiarato mons. Crociata, presente in rappresentanza del card. Bagnasco alla cena festosa del 9 dicembre presso la Santa Sede.

Se qualcuno obiettasse che c’è poco da festeggiare e ricordasse lo stato di crisi profonda, materiale e morale, dell’Italia, sarebbe preso per un guastafeste. E dunque lasciamoli festeggiare. Semplicemente diciamo: non in nostro nome, non nel nostro nome di cittadini e di cristiani. Di cittadini cristiani sgomenti di fronte a un Presidente del Consiglio e ad un Governo, che rappresentano un concentrato di quanto di più antievangelico sia mai comparso sulla scena politica della nostra Repubblica e che è invece uno dei più apprezzati e vezzeggiati dalle gerarchie ecclesiali. Più di una volta il card. Bertone ha dato un esplicito appoggio a Berlusconi con cene e incontri più o meno clandestini, ora è intervenuto addirittura con grande pompa casualmente pochi giorni prima del voto sulla mozione di sfiducia; e non solo questo, ma anche è entrato nei dettagli, suggerendo e premendo perché un partito, l’UDC, si accordasse con Berlusconi: il pastore è diventato un trafficante di consensi politici e di giochi di potere.

Un tempo, quando si considerava la condizione della Chiesa nel Rinascimento, si pensava che quell’epoca di degrado delle sue gerarchie non potesse più tornare. Ci eravamo sbagliati. La fornicazione è soltanto diventata più subdola, perché è cresciuta l’ipocrisia e i principi della Chiesa non hanno più l’ardita sfacciataggine dei cardinali del Rinascimento, che principi lo erano davvero.

Chiediamo a tutti i credenti di denunciare la grave ferita che il card. Bertone e gli altri eminenti cardinali hanno inferto alla dignità e all’unità della Chiesa. Perché la presentazione dei nuovi porporati a un principe corrotto e corruttore, che infanga il Vangelo mentre se ne appropria, è un’umiliazione per la Chiesa intera, una Chiesa fatta anche e soprattutto di tanti silenziosi, umili e coraggiosi credenti, e perché l’intervento squisitamente politico del Segretario di Stato non può che portare divisioni nella Chiesa. Chiediamo di pregare perché lo Spirito sostenga la Chiesa anche in questo momento difficile, perché sia preservata la sua unità, ma anche perché, a questo fine, sia liberata dei pastori indegni. Ma siamo certi che la festa e anche i festini stanno per finire, perché il Signore non abbandona i suoi fedeli e il male non avrà l’ultima parola.

“Soprattutto dovete tener presente una cosa: negli ultimi tempi verranno uomini che non credono a niente e vivono ascoltando le proprie passioni. Verranno e rideranno di voi” (2 Pt 3, 3 )

 

Commenti  

 
0 # PG 2010-12-20 12:27
Non esiste alcuna soluzione al problema posto da Piero. Come CrossTalk ci insegna, la “gerarchia” è naturalmente sinonimo di opacità e di potere conclamato, che si dispiegano nelle loro forme più evidenti dialogando e colludendo con gli altri poteri, conclamati essi stessi o occulti che siano. Sarebbe necessaria una “Ecclesia” che rispettasse il significato greco del termine (assemblea del popolo) o, in senso più moderno, comunità dei credenti. Avrebbe davvero bisogno di Principi, una simile istituzione? Non sarebbe molto più vicina ai valori predicati da Gesù Cristo, se ispirasse se stessa, i suoi intenti e le sue azioni a persone come Luigi Ciotti, Andrea Gallo, Pino Puglisi, Lorenzo Milani e ai tanti, tantissimi altri che, sconosciuti, testimoniano ogni giorno la loro fede – che io non possiedo – attraverso la vicinanza agli ultimi, la lotta contro l’ingiustizia e la povertà, la continua e incontrovertibi le volontà di operare per il bene di tutti? No, non servirebbero Prìncipi ma, molto più semplicemente, princìpi.
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0 # morfeo 2010-12-20 17:03
La gerarchia è appunto sinonimo di potere, il potere sotto ogni forma, e sistema si difende sempre da qualunque attacco. E' necessaria una profonda evoluzione e rivoluzione umana che abbia nel laicismo, nella solidarietà nella uguglianza e nella democrazia radici profonde, meglio sarebbe se la fede diventasse sininimo laico di coscienza sociale ma al momento non è ancora così c'è molto lavoro da fare e la nostra volontà non basta occorre cultura e una diversa filosofia del diritto civile
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0 # FB 2010-12-20 19:53
Si stanno creando nel Paese condizioni gravi. Una presa di posizione così netta da parte del clero ricorda il suo appoggio diretto al franchismo. I cattolici in buona fede dovrebbero dimostrare in questa ricorrenza tutta la loro indignazione per questo compromesso dei vertici ecclesiastici con il potere del principe corruttore. Prima che sia troppo tardi.
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0 # Crosstalk 2010-12-20 21:37
Sembra che la costittuzione italiana abbia preso le mosse da quella della Repubblica Romana del 1849, quando Pio IX, travestito da prete, fu obbligato alla fuga. Fu una stagione gloriosa della quale si parla - guarda caso - pochissimo. Seguì poi una vergognosa collusione tra la curia e la Francia, che portò al massacro di tanti patrioti - tra cui Mameli, l'autore del nostro inno repubblicano - e alla fine di questo glorioso esperimento di democrazia; seguì ancora una peggiori repressioni del Risorgimento, in nome di Cristo, con molti condannati al patibolo. Per volere del papa polacco ora Pio IX è santo! Di che cosa ci si meraviglia? Vorranno anche, i cattolici in buona fede, ricordare i motivi alla base della riforma luterana? Quando finalmente vorranno agire avendo in mente la possibilità di uno scisma?
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0 # morfeo 2010-12-20 23:14
IO SONO UN UOMO
Chi mi ha insegnato
a fare il falegname?
Un buon mestiere,
ma non mi è servito
a rendermi giustizia degli infami
dei servitori comprati per un soldo
Si ho una madre datomi
per caso per procura
che non ha conosciuto il sesso
ne l'amore verso un uomo
soltanto la menzogna,
e la vergogna.
Trovarsi incinta per incanto
e voi per incolpare gli altri dei misfatti
avete messo in mezzo chi non c’entra.
Come se Iddio preso da isteria
Ha preso la Maria e l'ha sedotta
Che razza di progetto mai è questo?
E adesso per giustificare il tutto
vedrete mi faranno pure Santo, anzi
di più figlio di un Dio
E ora che m’hanno messo in croce
picchiato,malme nato e condannato
del proprio figlio Lui se ne dimenticato.
Tu…guarda tutta quella gente, c’è
chi piange, chi ride, e chi mi mangia
In faccia, e chi mi invita a scendere
da qui, basta slegarmi
togliermi quei chiodi
avevano paura che scappassi?
E dove vado con tutti sti vigliacchi
appena scendo mi fanno riarrestare.
Han preparato una tomba molto grande
con una pietra enorme assai pesante
da quando in qua un morto è mai risorto
ma poi figurati se fossi figlio di un Dio
come si dice,
perche farmi morire, per poi risorgere
davanti a sta canea che aspetta solo
di vedermi morto.
No non sono pazzi,
sono solo criminali
l’han fatto solo,
per farsi discolpare
dare la colpa all’uomo quanto tale
per fargli credere
che tutto è stato Santo
hanno l’arroganza, di dire
a tutti che non sono uomo
spiegatemi le ossa lacerate,
le urla che ho lanciato
per salvarmi,
e tutti quanti che stavano
a guardare a domandarsi
se fossi un Dio o se fossi uomo,
e mentre tutti
aspettavano risposta da solo
me ne andavo all’altro mondo
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0 # pinoipp 2010-12-21 17:13
In questo assai encomiabile ricordo dell'opera attiva e incessante dei cardinali Bertone, Bagnasco e Crociata come dimenticare i meriti di Ruini e di Fisichella? Storico, certamente, è il merito di quest'ultimo nella più alta e fine elaborazione delle teorie del contesto mai prima enunciate.

In queste ore vorrei pure dire alla dirigenza del PD: ma ragassi avete fatto trenta ... e facesse trentuno ... che ne dite per il bene del Paese (urca!) e come chiede madre chiesa di entrare in coalizione con Berlusconi?
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0 # CARMEN 2010-12-22 01:22
B&B…Bertone come Berlusconi. Da cristiana non praticante ma credente nei valori ispirati dagli insegnamenti di Cristo e dal Suo esempio, non posso che sentire la profonda lacerazione che accomuna i Cristiani ed i Cattolici di base, soprattutto quelli di sinistra.
La Chiesa, come istituzione, è da molto tempo che per me non è più rappresentativa di niente che rispecchi ciò in cui credo, la identifico con un potere brutale. Non posso quindi che condannare tutte le sue comode posizioni di favoreggiamento della politica attuale di sistema.
La mia Chiesa è la gente comune, quella per strada, Don Ciotti, le comunità di volontari, gli ultimi, la mia bambina Boliviana, adottata a distanza, che ogni anno a Natale mi invia un suo disegnino.
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