L’Onorevole Aldo Brancher, come sapete, si è DISMESSO dalla carica di Ministro del Nulla. Abbiamo raccolto, in esclusiva, le sue prime dichiarazioni: «Mi DISMETTO, a mia insaputa, dalla carica di Ministro a cui ero stato nominato all’insaputa di quasi tutti, per svolgere un’attività essenziale per il Paese, all’insaputa di tutti gli italiani. Ora vorrei solo indossare nuovamente la tonaca (*), abbandonata da tempo, e cercare pace e protezione all’interno delle amiche mura vaticane. Se poi, all’insaputa del Santo Padre, fossi creato Cardinale, sarei disponibile anche a rinunciare al rito abbreviato presso il Tribunale di Milano.»
A sua volta, il DUX ESSO (non è una marca di carburanti, coglionazzi!), ci informa che: «Ho condiviso con Aldo Brancher la decisione di DISMETTERSI da Ministro … so con quanta passione e capacità avrebbe potuto ricoprire il ruolo che gli era stato affidato … anche se la stampa comunista mi ha fatto completamente dimenticare quale fosse …»
A una domanda precisa di un giornalista: «Presidente, può dirci quali sarebbero stata le deleghe assegnate al Ministro Brancher?» ESSO ha così esaurientemente replicato: «Grazie all’interim del Ministero dello Sviluppo Economico, durante il mio recente viaggio in America Latina ho concluso accordi che aumenteranno il PIL dell’Italia del 47,9% ed ho attivamente incoraggiato tutte quelle iniziative volte a dare nuovo slancio alle locali danze folkloristiche brasiliane. Il gradimento degli italiani nei miei confronti ha ormai oltrepassato il 212%». «Presidente» ha replicato il cronista, un po’ sconcertato «Veramente Le avevo chiesto del “mistero” delle deleghe di Brancher …». Pronta ed efficace, come sempre, la di ESSO conclusione: «Le deleghe, certo, le deleghe … la loro assegnazione è una prerogativa del mio ruolo di Premier. Adesso, dopo le dolorose dimissioni del Ministro, saranno definite e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale nel giro di pochi giorni. Anche su questo, state tranquilli, “ghe pensi mi”».
(*) Come ha ricordato Carmen in altro intervento, l’ormai ex Ministro è stato sacerdote paolino, carica dalla quale si è DISMESSO a sua insaputa.







Commenti
"Un grande atto di responsabilita' quello del ministro Brancher, un atto anche opportuno per mettere a tacere le inutili e strumentali polemiche che erano dirette verso la sua figura ma che miravano anche a creare difficolta' al governo e alla maggioranza che invece continuera' a lavorare compatta"
Ora io mi domando ma non sarebbero ancor più un atto di grande (grande grande grande direbbe Lui) responsabilità, anche opportuno per mettere a tacere le inutili e strumentali polemiche, le dimissioni del plurindagato Berlusconi?
Troppo spesso sta succedendo in Italia, che tutto avviene all’insaputa di tutti, soprattutto dei protagonisti, o comunque dei diretti interessati. Sarà mica colpa del virus dell’influenza A, che, all’insaputa di se stesso, ha creato tutto quell’allarmism o ingiustificato e tutti quegli inutili vaccini in giacenza e, per i quali, si prevede che saranno dimessi, magari all’insaputa di chi li ha prodotti e non sperimentati sufficientement e e, soprattutto, perché li ha prodotti!
Per tornare a BRANCHER, l’unica certezza forte della sua carriera pubblica, triplice come l’alleanza, cioè ecclesiastica, commerciale, politica, è che avrebbe fatto meglio a non “dismettere” l’abito talare, molto più consono al malaffare e, che, gli avrebbe sicuramente garantito maggiori protezioni .
l'altro paolino benefattore, è nella chiesa di S.paolo, capo della magliana. altri paolini sono sotto inchiesta, per truffa concorso e quant'altro, altri sono impegnati a difendersi dalle accuse di pedofialia se va avanti cosi Lui sarà costretto a farsi eleggere Padre eterno ad interim e magari divente pure papa vista l'iscrizione ad onorem ai beati paoli, si tutta una santa sede, e l'unto del signore se ne va a spasso
tutti stallieri ragazzi, e amici degli amici...non puoi pulire una stalla che ti danno del mafioso anche se vuoi far diventare L'italia un porcile
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