George Armstrong Custer ebbe vari soprannomi: Lunghi Capelli, per la sua fluente chioma, Stella del Mattino, per la sua abitudine di attaccare all’alba, e Deretano Duro, per la sua indefessa capacità di stare a lungo in sella durante le massacranti marce di avvicinamento ai campi dei nativi americani da attaccare, a cui sottoponeva se stesso e il suo 7-imo cavalleggeri. Dovessimo noi di questi soprannomi sceglierne uno che meglio si adatti all’innominabile Idra non potremmo che sceglierne l’ultimo: infatti, nello specifico, Cranio d’Asfalto meglio sarebbe di Lunghi Capelli, e Escort Notturna meglio di Stella del Mattino; Deretano Duro invece è perfetto: rimane in sella, non s’arrende. Ora è molto dispiaciuto per le gioiose manifestazioni di affetto che la gente gli ha tributato: proprio come capitò a George Armstrong Custer a Little Big Horn. Probabilmente avrà la stessa reazione di disappunto: al momento della carica, ritto sugli arcioni (rialzati), e la sciaboletta in mano, guarderà con protervia il profilo delle colline che lo circondano, per accorgersi improvvisamente di quanti siamo: “CAAAA..zzo!! Quanti indiani!”







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Preoccupiamoci di questa gravissima crisi finanziaria che rischia di mandare gambe all'aria questo nostro Paese e delle misure che il governo Monti vorrà prendere e che non sono affatto "tecniche" e, dunque, neutrali come si vorrebbe fare intendere.
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