Non esiste ai giorni nostri una tecnologia in grado di intercettare o studiare le capacità sensoriali e percettive dei bambini indaco. Gli studi effettuati sugli individui studiati registrano solo una forte ipersensibilità alla luce e agli stati d’incoscienza provocati artificialmente, ma in questa condizione artificiale i sensi non rispondono come in condizioni normali, e credo che non sia un caso. I sogni che queste persone fanno generalmente sono normali ma in condizioni psicofisiche particolari o per così dire, in stato di grazia e ciò accade relativamente spesso, sono sogni che tendono a mandare messaggi particolari sia riferiti al passato che al futuro anche abbastanza prossimo, e sono pressoché sempre interpretati in modo corretto e preciso dalla persona che questo sogno ha fatto, un rapporto privilegiato quindi col mondo onirico che lo circonda, sino a incidere sulla realtà giornaliera.
Casi di veggenza e preveggenza sono abbastanza frequenti, che i comuni mortali tendono a sottovalutare o a non credere. Ciò mette in seria difficoltà questi individui perché hanno la capacità di analizzare e studiare le persone che frequenta come una serie di pazienti da studiare ed analizzare; ciò a ragione indispettisce quasi giustamente, obbligando gli indaco ad una solitudine quasi obbligata, e ciò accade anche nei rapporti con i parenti ed i particolare i genitori che sembrano quasi dei genitori acquisiti tramite adozione, e non genitori diretti; per gli indaco essi risultano staccati lontani dalla loro realtà genitoriale anche se sentono per loro sentimenti di affetto e non d’amore genitoriale vero e proprio, e ciò accade anche per il resto della famiglia. Rimane inteso che l’indaco viene giudicato strano, scostante e scontroso ma non è cosi. Per l’indaco questo è un forte elemento di sofferenza quasi una condanna vera e propria. Per l’indaco il ricordo profondo è ricorrente e continuo, il ricordo di una vita vissuta o presunta tale è semplicemente un assillo che condiziona la sua vita e le sue scelte. Credo che esista un filo conduttore fra la terza dimensione che è quella che conosciamo, quella di tutti giorni e una cosiddetta quarta, un collegamento presente che molti negano per motivi di carattere culturale e religioso che come sempre inibiscono ogni tipo di teoria tendente a confermare ogni tipo di esperienza che coinvolge una dimensione diversa ma presente. Il primo ricordo ricorrente che stuzzica la mia fantasia e la mia curiosità, risale a un tempo molto lontano, io morto ucciso in una battaglia, io fante romano, poi un periodo di buio relativamente breve, e poi mi ritrovo vivo e bambino in posto diverso, in un mondo diverso, certo adesso tutto mi sembra un sogno, ma è un sogno? Forse.
Il rapporto dei bambini con un mondo ultraterreno o con la cosìddetta quarta dimensione sembra sia assodato anche da esperimenti studi e ricerche effettuate, ma diverso è il discorso quando si sviluppano capacità di previsioni di eventi e situazioni future, o situazioni già vissute, persino in sogni e quant’altro. Per la maggioranza di questi il rapporto con questa esperienza per molti motivi s’interrompe, per una minoranza si fa per dire continua e per molti altri si rafforza.
E’ normale che esista scetticismo, è giusto che così sia e nessuno intende dare per scontate teorie che mai riusciranno a rispondere a domande che mai troveranno risposte, né tanto meno che gli studi effettuati riescano ad avere fondamenti scientifici ragionevoli, ma il materialismo non sempre è in grado di dare risposte a tutto un universo che non conosciamo. Con questo intendo semplicemente raccontare alcune esperienze da me fatte senza dare naturalmente nulla di scontato, nè ricercare spiegazioni razionali perché qui di razionale, materiale o logico non c’è assolutamente nulla. Ci sono esperienze vissute e nient’altro e se è poco … chiedo scusa. Avverto naturalmente che non sono in ordine di tempo, alla rifusa come me le ricordo. Per essere bravo in quest’articolo racconterò alcune esperienze, riproponendomi nel prossimo articolo di essere più completo ma anche più inquietante, due in particolare. Una signora mia conoscente aspettava un bambino, una notte sognai di andarla a trovare in ospedale, e mi trovavo ad assistere al parto, ad un certo punto vedevo il suo collo avvolto dal cordone ombelicale, sino a farla diventare cianotica. Al mattino seguente gli telefonai invitandola ad andare in ospedale per farsi controllare cosa che fece con un po’ di titubanza e molta mia insistenza. Al ritorno mi telefonò per ringraziarmi: a una settimana dal parto aveva il bambino in posizione podalica, naturalmente il parto andò bene … Un caso? Forse.
Un’altra signora di mia conoscenza, anch’essa in attesa, la sognai che non riusciva a partorire il suo bambino, gli dissi semplicemente di farsi seguire perché ci sarebbero stati problemi al parto, si fece controllare ma nulla a quel momento era evidente, naturalmente improperi nei miei confronti e immaginatevi con quale animosità. Al parto scoprirono che il cordone ombelicale del bambino avvolgeva il collo … un altro caso? Forse …
La mia signora ha avuto due figli maschi per cui ho inventato la barzelletta che l’unica donna in casa sono io! Al primo parto la mia signora giustamente era in tensione e la nascita per qualche misterioso motivo si allungavano in maniera spropositata. Due sogni in particolare mi fecero riflettere che furono susseguenti e a breve distanza l’uno dall'altro. Nel primo sogno salvavo da un incidente stradale una bambina che nel mio sogno era mia figlia, spingendola, facendomi investire io; molto bella tra l’altro la bambina capelli neri occhi azzurro intenso. Nel sogno successivo salvavo un bambino da un’alluvione posandolo su un ponte già parzialmente travolto e finendo io nelle acque torbide. Al mattino seguente dissi a mia moglie che dovevamo andare in ospedale, ma non ne aveva voglia, telefonai a sua madre, quando arrivò la portammo all’ospedale, il bambino era in sofferenza fetale, subito in sala parto e taglio cesareo, nacque un maschietto con i capelli neri e gli occhi azzurro intenso. Adesso mio figlio ha 30 anni. Un altro caso? Forse.
Dopo quattro cinque anni cominciò un giorno a sentirsi male, in pochi giorni dimagrì di diversi chili. Sognai che mi salutava perché moriva … Preoccupato, tornato dal lavoro, chiamai il medico che venne a visitarla, per dirle che poteva essere appendicite, nel pomeriggio andammo in ospedale, era peritonite fulminante, quaranta giorni di ospedale, fu naturalmente operata, la presero per i capelli … un altro caso? Dopo tre volte non costituisce prova? E non finisce qui … arrivederci al prossimo articolo, io non pretendo di essere creduto, non mi è mai successo di esserlo ma questi come altri sono fatti realmente accaduti e le persone di cui parlo sono ancora tutte vive, se si vuole verificare si può fare.







Commenti
Nondimeno, e nonostante tutto il bene che gli voglio, il suo racconto non fa la minima breccia nella mia corteccia razionalista. Mi spiace, Antonio, ma tre o anche più di tre non costituisce per me valida prova.
e comunque dimostri di essere un ottimo materialista ti proporrò come prossimo PAPA : - )
I sogni premonitori esistono e forse qualcuno l'abbiamo fatto tutti.
Il nostro cervello e' superiore alle nostre aspettative.
Per spiegare che in realta' siamo molto ignoranti su dove siamo, quali siano le nostre capacita', le nostre sicurezze, faccio riferimento a un esperimento scientifico a cui anche pinoipp dovrebbe ammettere che è singolare se non altro per la fama di chi l'ha pensato:
Il paradosso EPR
it.wikipedia.org/.../... e
L'entanglement quantistico
it.wikipedia.org/.../...
dove per dare una spiegazione possibile il fisico Lev Vaidman afferma che per spiegarlo è necessario ammettere l'esistenza di universi paralleli (MWI).
it.wikipedia.org/.../...
Conclusione: Mia opinione è che i bambini indaco siano un'invenzione, mentre che noi siamo ignoranti (nel senso che ignoriamo molto di quello che i nostri sensi non percepiscono) sia una realtà.
Nel senso che anch'io considero che questi tre indizi non facciano una prova, nel caso specifico, ma di una prova in senso lato non ho bisogno perché sono perfettamente convinto che vi siano persone che, a vari livelli e con varia intensità, hanno sensibilità o potenzialità particolari.
Sensitivi, veggenti, preveggenti, c'è abbondante letteratura che consente di escludere che si tratti sempre di visionari e negare un fenomeno solo perché non corrisponde ai canoni della razionalità mi sembra molto .... irrazionale.
Se non mi spiego un fenomeno io non lo nego, semplicemente riconosco che non so spiegarlo.
E non pretendo di dover spiegare tutto.
E così la teorizzazione dei bambini indaco mi pare una costruzione teorica che risponde all'esigenza di dover per forza sistematizzare e spiegare qualcosa che non è, per quanto ne sappiamo, empiricamente spiegabile.
Ci sono persone che hanno sensibilità e potenzialità incredibili, l'ho constatato e mi è più che sufficiente, non so come possa accadere ma accade.
Sono bambini indaco? Questo non l'ho mai potuto constatare, non ho elementi obiettivi che mi consentano di giustificare questa teorizzazione, che quindi non mi convince.
Non so se esistano i bambini indaco, ma le persone di cui ho parlato esistono sicuramente, e non mi stupirei che morfeo fosse una di loro.
Questi studi sono condotti dal PROF. FABBRO, neurologo e ordinario dell’Università di Udine, che da vent’anni ormai studia le basi neurologiche della spiritualità.
Egli stesso afferma che ci sono persone più propense alla spiritualità e alle esperienze extra sensoriali rispetto ad altre e ciò in relazione a caratteristiche delle proprie, personalità, carattere, cultura, educazione, apertura mentale al mistero. Testo di riferimento: NEUROPSICOLOGIA DELL’ESPERIENZA RELIGIOSA – FRANCO FABBRO, scienziato specialista del cervello con in più una visione spiritualistica della realtà e delle connessioni tra corpo e psiche.
Non so se da questo discorso possano essere esclusi i “BAMBINI INDACO”, non credo, ma ci può in qualche modo far venire il dubbio che qualcosa di diverso possa esserci dalla netta suddivisione occidentale corpo-mente o corpo-anima.
Anche gli “autistici” utilizzano dei circuiti cerebrali particolari e, a loro modo, sono quasi sempre in connessione con dimensioni percettive diverse dalle usuali, tant’è che sono classificati storicamente come patologici, però , per mia esperienza professionale, ti dico che sono in grado di risolvere calcoli matematici esatti utilizzando codici completamente diversi dai nostri e per noi incomprensibili .
Lo scopo finale dell’ascensione biologica è la realizzazione del corpo di luce o merkabah durante il processo di trasformazione/rinascita planetaria, noto come ‘risveglio quantico’. Molte persone avvertono istintivamente che qualcosa sta cambiando ma il problema principale è che la maggior parte di loro non è abbastanza consapevole per poter comprendere al meglio ciò che sta realmente accadendo. Le basi azotate del nostro dna sono come una biblioteca ricchissima di informazioni, alla quale però gran parte degli esseri umani può accedervi solo in minima parte. Agli scienziati moderni piace tenere nell’ignoranza la gente comune, fornendo banali definizioni quali ‘dna spazzatura’ e via dicendo, ma in realtà conoscono molto bene la sua reale funzione. Spiegato in sintesi: tra tutti i 46 cromosomi di una cellula umana, vi sono più o meno 3 miliardi di coppie di basi azotate quasi completamente inattive. Il raggiungimento del livello evolutivo pari a 1000 ad esempio sta a significare che all’interno di uno dei 46 cromosomi si è attivata una particolare sequenza di 1000 coppie di basi azotate. L’evoluzione della forma biologica modifica la disposizione delle basi azotate e ne consente l’attivazione progressiva. Il processo di ascensione trasforma lo stato vibrazionale corporeo e il livello di coscienza dell’individuo; come risultato di ciò si ottiene una sempre maggiore e profonda comprensione della realtà e della vita stessa. Le sequenze di basi azotate non lavorano ovviamente tutte alla stessa frequenza e l’unico metodo possibile per aumentare la propria frequenza vibratoria consiste nel focalizzarsi esclusivamente e coscientemente su determinati valori universali e forme-pensiero eteriche superiori. Ascensione equivale ad intenzione. La mente umana ha davvero il potere di modificare la materia. Il cristo lo sapeva molto bene e infatti aveva proprio ragione quando raccontava la parabola del granello di senape ai suoi discepoli. Nella bibbia sono custodite profonde verità che possono essere comprese e percepite solo se lette con il cuore, non con la mente. Quello che ci riserva l’imminente risveglio quantico altri non è che l’ingresso nella quinta dimensione di coscienza, meglio nota come regno di dio.
Ad ogni modo è una tua scelta e come tale va rispettata.
Vuoi raccontarci qualcosa o qualcuna delle tue esperienze?
Quello che, a mio parere, è fuori luogo è il DNA che vibra e forse anche l'Apocalisse o se vuoi i 144.000 giorni del calendario Maia.
in condizioni di rispondere poichè non capisco , gradirei , perlomeno , sapere che mi confronto con un mio simile e non , con
una serie di parentesi. Grazie !
E' vero che in "The elegant universe" si parla della teoria delle superstringhe e l'ipotesi è affascinante: l'infinitamente piccolo inteso come un infinito concerto (vibrazioni) costituito da dimensioni ritorte su sè stesse. Ma non c'e' una riga nè qui, nè negli articoli di Witten, il padre delle stringhe, sul DNA, che è molti ordini di grandezza superiore alla presunta natura delle stringhe, che non vibra e che non può vibrare, perche' altrimenti vibreresti anche tu. Biologia non è assonante a fisica. In quanto poi alle basi azotate sono simili ai cateti ossigenati o per chi non è avvezzo a discorsi simili, si può volgarmente tradurre come i cavoli a merenda: così capiscono tutti.
Se vogliamo fare discorsi seri, ti ascolto.
Che siamo inseriti in un percorso di adattamento e miglioramento continuo della specie, ne sono convinto anch'io.
Saresti, io credo, ancora più convincente - e noi tutti siamo disposti in linea di principio a darti credito - se tu fossi in grado di raccontare a noi tutti qualcuna delle esperienze da te fatte e che ti hanno portato a questa visione della realtà.
Coraggio ... racconta!
Fà uno sforzo ... raccontati!
Il risultato è affascinante, ma la teoria non ha ancora incontrato riscontri pratici anche se spiega molte anomalie del creato (permettetemi di usare questo termine). Stiamo parlando dell'infinitamente piccolo, ma che stranamente vale anche per l'infinitamente grande (galassie, stelle ecc.).
Che tutto sia energia o riconducibile ad essa, come dice il nostro amico, è vero. Che tutto abbia avuto un inizio è vero. Che abbiamo capito come sia fatto l'universo o semplicemente come siano fatti gli esseri umani è una pia illusione, rischiarata da qualche breve illuminazione che dovrebbe solamente illuminare la nostra profonda ignoranza.
La speranza che dovrebbe dare respiro ai nostri pensieri è che se da una parte il mondo fisico tende lentissimamente verso a un'entropia (lo stato di disordine e di confusione)semp re maggiore, il mondo biologico dalla sua apparsa sulla terra percorre una strada inversa che porta a una maggiore complessività delle specie, un miglioramento continuo e a un allungamento significativo della durata della vita stessa. I lati della coscienza e/o dell'anima sono molto poco noti, e sono come dimensione occulta della nostra esistenza. La speranza è che i nostri deboli sensi che indagano solo una piccola parte del creato siano proprio inadatti a comprendere la nostra missione che sono convinto sia nobilissima e molto più grande di quanto noi possiamo immaginare.
Come riuscire a compiere questo enorme percorso ascensionale fino a raggiungere i gradi estremi di coscienza e consapevolezza spirituali ?
Anche se tu dici che ascensione equivale a intenzione , credo che non basti solo aspirare a tanto , penso che ci voglia un esercizio costante sul proprio Io o Anima che sia , quindi quali sono le linee guida da seguire , se ve ne sono e se , e su quali basi , bisogna modificare i rapporti con gli altri e la propria visione e gestione della realtà.
Infine , come fare a “sentire” o riconoscere il proprio livello energetico ed il proprio potenziale di basi azotate attive , tu ad esempio , come hai avuto la consapevolezza di essere già pervenuto a 3.000 basi azotate attive?
p.s. per non parlare delle TPGAC
PS Scusami se mi prendo il permesso di suggerirti di non arrischiare più il tuo livello di coscienza.
So però per certo che hai fatto cilecca. Mettiti il cuore in pace.
Del resto io non mi nascondo dietro nessun nickname. Pinoipp è chiaramente la contrazione di Pino Ippolito, un nome e un cognome, reali e verificabili.
Buona notte.
:-))
Suvvia qui nessuno è invidioso nè pensa di essere migliore di altri. Cerchiamo di capire come si possa vivere un po' meglio in questo paese e insieme vediamo quale possa essere la strada per arrivarci.
Se poi questo passa attraverso i bambini indaco, alle vibrazioni dell'intimo della materia o a nick più o meno complessi non ha molta importanza. Ognuno porta un piccolo contributo. La ricchezza di essere diversi.
Or essendo giunta l'ora che ai naviganti intenerisce il core mi sa che vado a buttarmi tra le braccia di Morfeo, non quel simpatico signore che ha iniziato questa discussione, ma quello vero figlio di Ipno e di Notte.
Daiiii domani è un altro giorno.
:-))
Siamo tutte persone che , quotidianamente , si aprono e si manifestano agli altri , anche con fatica ma con grande passione ,,
assumendosene , evidentemente , tutte le responsabilità , nel blog come nella vita
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