LO SBAVAGLIO

...perché le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Lo Sbavaglio

Lettera aperta alla federazione SEL di Torino

E-mail Stampa PDF

Riceviamo dal Circolo SEL di Rivoli e volentieri pubblichiamo:

Care compagne e cari compagni,

la distanza crescente dei cittadini dalla politica è la misura del discredito in cui versano i partiti, incapaci di rinnovarsi e di operare con trasparenza per il bene comune come dimostrano i tanti fatti che in queste ore drammaticamente segnano la cronaca politica italiana.

Da mesi le compagne e i compagni del Circolo di Rivoli chiedono che Sinistra Ecologia Libertà segni una vera svolta nel rapporto con i suoi militanti e con i cittadini elettori, a partire dalla Federazione torinese cui chiediamo di rendere pubbliche le fonti del finanziamento al partito e l’uso che di queste risorse viene fatto. Vogliamo sapere se e in che misura le compagne e i compagni che occupano cariche pubbliche, grazie all’impegno di tutti i militanti di base e degli elettori, contribuiscono alla vita economica di SEL; vogliamo sapere, in particolare, come viene impiegato il budget di “funzionamento” e quello per “assunzione di personale” di cui dispone il nostro Gruppo Consiliare in Regione.

Abbiamo, pertanto, deciso di non avviare la campagna di tesseramento per il 2012 sino a quando le nostre richieste di trasparente pubblicità della gestione economica di SEL a Torino non verranno accolte. Attendiamo una rapida e positiva risposta, riservandoci di rendere pubblica questa nostra presa di posizione.

Chiediamo alle compagne e ai compagni di tutti i Circoli della Provincia di associarsi a noi in questa battaglia per il rinnovamento del Partito.

 

Cordiali saluti.

Circolo SEL Rivoli (TO)

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Febbraio 2012 18:33
 

Rosarno - Val di Susa: un treno carico di arance solidali

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Qual è il regalo per antonomasia da far recapitare a chi viene arrestato? Certamente le arance! E allora mandiamo un po’ di arance ai No TAV arrestati!

Non è uno scherzo e non sarebbe certo questo il momento opportuno per farlo, ma è una campagna di solidarietà che abbiamo messo in piedi per supportare il movimento No TAV. Sono tante le similitudini e tante le iniziative condivise che legano la battaglia dei valsusini alla nostra lotta contro il Ponte sullo Stretto, ma non è solo questo a spingerci a questa iniziativa: quello che il movimento No TAV ha saputo costruire in quella Valle in termini di partecipazione, di condivisione, di democrazia reale è un patrimonio da difendere con i denti per tutti coloro che hanno a cuore la difesa dei territori e la costruzione di un futuro migliore.

Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 17:06
 

Gli alibi del professore

E-mail Stampa PDF

Il professor Monti ha l’aria rassicurante del buon padre di famiglia. Non fa cucù alla Merkel, non si vanta di aver donato la donna a Sarkozy e neppure dà dell’abbronzato ad Obama. Gli italiani possono ora andare all’estero, in vacanza o per ragioni di lavoro, senza suscitare risolini e finti apprezzamenti. Tutto qui? E vi pare poco? Il professor Monti, come lui stesso ha detto, è “impegnato a dare al Paese in tempi brevi un rinnovato senso di dignità e modesta fierezza nell'essere italiani”. Ma l’azione del professore non si è fermata qua.In effetti Monti ha fatto almeno altre due cose: salvato l’Italia con il decreto “SalvaItalia” e fatto crescere l’Italia con il decreto “CresciItalia”. Semplice, no? Viene da chiedersi perché nessuno ci avesse pensato prima.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2012 15:12
 

Paesaggio

E-mail Stampa PDF

La rude mola della brezza contromano, spersa,

striscia e svasa briosa sul mare; volta e dilegua

il torpore della quieta lena della vasta stiva,

si spande a picco nelle lenti funi del gelato abisso.

 

Tracima e sale brilla una stramba luce,

allegra spuma vacilla nel largo fiato in petto al monte,

sul calvo dorso delle aspre rocce, scavato

dal fatuo fuoco nella lente del corpo vitreo.

 

Sciame di tinte torte nelle scosse delle molle in bilico

nella marea gassosa, nello scatto nel tornio tondo della retina,

che scrolla la muffa dell'inceppo croio

nel rocchetto smunto del temprato oblio.

 

I forconi risalgono l'Italia

E-mail Stampa PDF

Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 09:11
 


Pagina 1 di 108

Ultimi commenti