Lo volevan morto
una morte silente
gli volevan dare,
si, niente lamenti
e gettarlo in mare.
Lo volevan morto
son senza pudore
ma avevan torto
è acre l’odore
sì avevan torto
se per nulla si muore
è acre l’odore
se per nulla si muore
è acre il dolore.
Lo volevan morto
ma quanto dolore
per uno che fugge
di colpo la vita
si danna, si strugge
si vuol farla finita.
Lo volevan morto
per non fargli mangiare
a ragione o a torto
un pezzo di pane
lo volevan morto.
Zerai ora ha capito
il suo viaggio è finito.
Non ha più sognato
è stanco e sfinito
ma finalmente è arrivato,
ma Abiel è sparito
il suo viaggio è finito.
Melopoli – marzo 2011







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