Son come fate
le luci nella nebbia
vengono a volte,
e a volte se ne vanno.
Senza parole,
ti fanno capolino
danno illusioni
e pongono domande
le cui risposte
son sospese ai sogni
di quelli che camminano …
da sempre, fra le foschie.
Così …
le mani in tasca
e nelle tasche niente.
Mentre la mente si adegua
e quella nebbia
che prima stava fuori
entra negli occhi, passa
dentro il cuore
e si dimentica
d’aver vissuto un sogno
riposto nel cassetto …
di una vita
passata fra i
cancelli d’officina
scomparsa da quel posto
una mattina
ed al suo posto
adesso solo nebbia
e dentro il corpo c’è
tanta tanta rabbia.







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Una realtà quotidiana che lascia posto solo all'evanescenza fitta
di una nebbia, che è ormai anche dentro, parte integrante di una fisicità spenta a cui è facile si contrapponga la rabbia.
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