E … io non volevo nascere …
L’avevo detto
che mi sentivo in pena
Nascere … di notte,
all’ora delle streghe.
Quando la luna stanca
spaventata e triste
dietro le dune è andata
a ripararsi.
Non è da dio neppure da bambini.
Nascere servi per morire schiavi.
Fate tacere i falsi cherubini
non c’è bisogno di cori
d’alleluia
che cantano dolce
per regalarci amaro.
La strada del mio mondo
è molto buia, e sulla stessa
sofferenze e morte per
quella gente che è sola
e dio se n'è scordato …
Cerca soltanto …
Un po’ di pane accompagnata
dalla santa pace.
E nonostante
io non lo volessi,
m'han messo
al mondo per parlare
ai fessi, di una speranza
che non può arrivare
finchè c’è un uomo
che vi vuol sfruttare.
E questa volta me lo faccio
un giro, senza pastori, e senza
quei re magi che portano doni
a chi possiede tutto, i re son re
e non hanno un cuore.
E poco importa se la gente
soffre per le ingiustizie volute
dai lor pari, e prima ancora
di pensare a me…
Si pensi all’uomo
che se ne sta morendo.
La sola cosa che vi voglio dire …
cambiate il mondo
prima di morire
e ai vostri figli
fate fare i re.
Adesso vado
sono di passaggio.
non ce la faccio
a rimanere qui
e per la Pasqua,
io non ho più posto
c’è troppa gente che
è stata messa in croce.







Commenti
Lo vedo anche vicino a tutti i bambini che saranno uomini senza futuro e a dare una mano ai clandestini che sbarcano sulle nostre coste...ma lo vedo anche tra gli scranni del Parlamento a mettersi in croce purchè si facciano "i tagli di stipendi e vitalizi" e in Vaticano, a confiscare beni per pagare il nostro gigantesco debito finanziario. E non ditemi che non sarà così....
Mi salvano solo i versi di un altro poeta:
O stanco dolore, riposa!
La nube nel giorno più nera
fu quella che vedo più rosa
nell'ultima sera.
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