Era diversa quella strana notte
la luna rischiarava solamente … e non brillava.
Gli unici pastori ad onorarlo
portavano caciotte di formaggio
dei contadini portavano del grano
i fichi secchi in un fazzoletto
nella borraccia solo poche olive
e poca acqua per non morir di sete
qualche bambino in braccio un maialino.
Il cielo se ne stava al posto suo
con poche stelle e la cometa a spasso
in altri lidi giocava a nascondino.
Una sorpresa davanti alla capanna
non c'era un bue neppure un asinello
solo un cammello ed un dromedario
per riscaldare chi se n'era andato.
Mancavano la mirra, e senza incenso
con i re magi se ne era andato l'oro.
Si dice in giro che la Maria è scappata
chi se l'aspettava un figlio nero
con che coraggio lo presento al mondo
e mi diranno che sono una puttana
non ho potuto neppure mai abortire
è figlio mio! È sangue del mio sangue.
Ed per questo che non son venuti
a portar doni ed onorare un figlio
ch'è nato nero,più nero non si può.
Eppure piange come bimbo bianco
abbraccia la sua madre
e non gli importa di che colore è
e poi sorride risponde a mio sorriso
e ama le carezze, e poi s'abbraccia
e cerca il mio ristoro persino lui
che non sa parlare, ha già capito
che sulla terra quando è vero amore
non ha importanza,
la pelle e il suo colore







Commenti
Colgo l'occasione di queste Fesività per Augurare agli Amici dello Sbavaglio ogni Bene!
Tanti Auguri
...o..se preferite
Venendo ai commenti.
E' molto probabile che Adamo ed Eva siano stati neri. Non ce lo dice la Bibbia ma ce lo dice la paleontologia e relativo studio della genetica.
Per quanto a Dio copio e incollo da studibiblici.it/.../...
l’evangelista Giovanni inizia correggendo al scrittura e la termina smentendola: “Dio nessuno lo ha mai visto”. Come può Giovanni scrivere questo? Eppure Mosè, Aronne ed altri hanno visto Dio. No. L’evangelista non è d’accordo. Hanno avuto esperienze limitate, ed, essendo esperienze limitate, non possono esprimere la pienezza della volontà di Dio.
“Dio nessuno lo ha mai visto” (Giov 1,18), solo il “Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre”, cioè nella piena intimità del Padre, “è lui che lo ha rivelato”. E da qui inizia l’invito dell’evangelist a a centrare tutta l’attenzione su Gesù. Gesù non è come Dio, ma Dio è come Gesù. Quando Filippo gli dirà: “Signore mostraci il Padre e ci basta” (Giov 14,8), Gesù gli risponderà: “Non hai capito che chi vede me vede il Padre?”
Allora l’invito dell’evangelist a da questo momento è “centratevi su Gesù”. Soltanto comprendendo Gesù e i suoi gesti e le sue parole, si arriverà a capire chi è Dio.
Visto che il Vangelo è apprezzato da tutti, credenti , non credenti e atei per il suo profondo significato, a me sembra significativo, questo commento di P. Maggi nel giorno di Natale.
Aggiungo se volete una canzone un po' vecchiotta ma sempre bellissima:
o se volete un coro che canta la medesima canzone:
E allora ha ragione Morfeo
.. E MARIA SOGNA
Stava lavando i panni come serva
In una casa di ricchi benestanti.
Sentiva le sue ossa scricchiolare.
Quanta fatica per poter mangiare.
E gli passava la voglia di cantare,
da quando Jesus l’aveva abbandonata
almeno cento anni era invecchiata.
Rughe profonde e macchie sulla pelle
come conviene ai figli del suo mondo.
Con gli occhi stanchi in bocca pochi denti
sudava come sempre al lavatoio.
Sognava ad ogni ora di rivedere il figlio
di tanto in tanto
per sentirsi viva parlava
col ragazzo che non c’era…
Chi l’ha sentita
smaniare come un folle
racconta ancora
le raccomandazioni :
Gesù non correre
potresti farti male
Alla bottega va aiutare Il padre!
Non far dispetti alle ragazzine!
Presto al ritiro e non tornare tardi !
E di a tuo padre di comprare il pane.!
E poi di colpo gettava
i panni all’aria.
Lo sai? Piangeva , si buttava a terra
e tutto questo, ogni santo giorno.
Del figlio morto non si dava pace
un figlio è figlio e il cuore mai…
SI TACE!
Mangiava solo una volta al giorno
E poco, poco, come uccellino
Ciò che bastava per rimanere in vita.
Era di sera, che si sentiva morta
sulla finestra un vaso di ginestra
Guardava il cielo dietro la finestra.
E dopo a letto sognando di morire,
tanta la fretta di rivedere il figlio.
Così una notte, in questa vana attesa
lei fu svegliata da una voce amata.
Si destò subito vide dall’angolo più
buio non certo un volto ma un teschio
che parlava, ma ella riconobbe il figlio suo.
La madre è madre e non si fa ingannare.
Lo vide affranto … e lo sentì parlare.
Il corpo ch’egli aveva … trasparente
evanescente, come un fantasma in cerca
di una casa.
Madre … Madre, lo so, non stai dormendo
ti sento triste e piena di dolore
ti sei emaciata, a causa del tuo pianto
ed per questo che non trovo pace
in paradiso non riesco a riposare
è il tuo dolore non mi fa dormire
quieta se puoi questo tuo calvario
lo so, lo so che ti sono figlio,
e che tu vivi in questo tuo ricordo
ma dammi pace, non farmi più soffrire.
AMORE!!!!
FIGLIO, FIGLIO... COSA T'HANNO FATTO!
T'ho conosciuto, nonostante tutto …
se pure il volto e tutto il corpo tuo
sono scomparsi e vedo solo ossa …
Quanto sei bello, è tanto sai che t'aspettavo io
io lo sapevo che non mi lasciavi, e prima o poi
io t'avrei rivisto … ma come mai mi mangi
così poco … Sei così magro...
vuoi che ti prepari una focaccia?
Ma dimmi, dimmi com'è il paradiso,
col padre eterno tu, tu, tu ci hai parlato?
E alla destra poi ti sei seduto?
Che devo dirti … non l'ho ancora visto
sono tre mesi che lo sto aspettando
son messo li … seduto sul gradino
si passa il tempo a guardarsi intorno
a mezzogiorno poi si va a mangiare
un pasto strano che non sazia mai
si chiama manna ma non sa di niente.
Poi ogni tanto ci compare e parla
dal balcone e poi scompare.
Dicon ch'è prassi da 3000 anni
e a la sua destra non ci vuol nessuno
manco suo figlio.
Dice sempre:
piuttosto solo che male accompagnato
e mi sa tanto che m'ha turlupinato.
Che devo dire me ne son tornato.
Il paradiso è un posto assai noioso
non c'è nessuno che scambia una parola
musi sereni senza una ragione, guardan
la Luce che ogni tanto appare
e dopo a letto assieme alle galline.
L'unica cosa che ci fan vedere
solo ogni tanto un poco di futuro
di quella gente per cui m'hanno ammazzato
e devo dirti ch'è molto scoraggiante
vedere l'uomo come s'è ridotto
e la sua terra come l'ha distrutta
e in paradiso c'è gente che deride.
MARIA:
Non ti curare t'ho lasciato il letto.
Io lo rifaccio tutte le mattine …
Ma il padre eterno magari avrà da fare
o la memoria ormai l'avrà lasciato
e di suo figlio magari s'è scordato
o non ha tempo, con quello che ha da fare!
Resta con mamma che ti vuole bene.
I padri eterni son tutti assai boriosi,
sono narcisi, prepotenti, e assai bugiardi
promettono tutto e non mantengon mai.
E quel mattino trovarono Maria
sul tavolo a dormire sembrava viva
ma era in paradiso …
ad annoiarsi con il figlio suo
MORFEO
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