Spazio e tempo
stretti, idea
sinistra;
schizzi di terra
ed erba sotto
la scarpa;
colpo di tacco,
omicidio senza cadavere
scacco al RE.
Salto mortale,
doppio passo
sopra le righe;
falso letterario,
carta straccia,
abisso apocrifo;
giallo in versi,
giallo in versi,
sogno avvolto
nel sudore.







Commenti
Ogni poeta è ermetico talvolta, e lo è…..forse non per propria volontà.
Mille significati può avere la poesia dell’amico, compagno, Eugenio.
“Spazio e tempo stretti…. idea sinistra” ho colto che in questi versi iniziali potrebbe esserci l’accezione vera di una poesia: e che ci si trova inavvertitament e in “ spazi e tempo stretti “, alla nostra età. Carmelo Garipoli
Mi complimento con Eugenio
L’originalità dell’artificio poetico sta, anche, nell’aver tessuto una sottile trama di suspence lungo la quale condurre l’ignaro lettore verso un imprevedibile finale noir. Non ci sono però cadaveri o delitti; semplicemente una sfida letteraria, insolita, lanciata a se stesso, una delle tante, dove il percorso è quello faticoso, ma inebriante, della continua e tortuosa rivisitazione della propria creatura artistica, un processo di rimaneggiamento e perfezionamento , puro atto di fedeltà e amore verso lo spunto originario e originale dell’ispirazion e; il dribbling calcistico finisce, dunque, di essere l’ incipit per diventare un metodo “illusionistico ” di invenzione e sperimentazione di assonanze e corrispondenze tra elementi reali e costruzioni visionarie, così ‘il salto mortale e il doppio passo sopra le righe’; così il ‘falso letterario carta straccia e l’abisso apocrifo’, così,‘il giallo in versi.’ Una semplice cascata di invenzioni intrinseche e funzionali al gioco poetico, motivate da qualche spunto reale.
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