LO SBAVAGLIO

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Paesaggio

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La rude mola della brezza contromano, spersa,

striscia e svasa briosa sul mare; volta e dilegua

il torpore della quieta lena della vasta stiva,

si spande a picco nelle lenti funi del gelato abisso.

 

Tracima e sale brilla una stramba luce,

allegra spuma vacilla nel largo fiato in petto al monte,

sul calvo dorso delle aspre rocce, scavato

dal fatuo fuoco nella lente del corpo vitreo.

 

Sciame di tinte torte nelle scosse delle molle in bilico

nella marea gassosa, nello scatto nel tornio tondo della retina,

che scrolla la muffa dell'inceppo croio

nel rocchetto smunto del temprato oblio.

 

Commenti  

 
 
 
0 # eugenio 2012-02-03 19:35
Grazie Pino per il contributo fotografico che riflette l'atmosfera dei miei versi.
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0 # Pasquale 2012-02-03 21:18
Sentite ma c'entra la Costa Concordia?
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0 # Rocco 2012-02-03 22:03
Miiiii ... come te le debbo dire? Quando passi da queste parti non portare più saluto! Capisti?
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0 # FB 2012-02-04 13:16
Anche questa bella e un pò diversa.
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0 # Carmen 2012-02-04 20:23
Un grandangolo fotografico e poetico sul filo dei ricordi personali e della memoria storica che, da sempre, ha celebrato questo angolo di mondo leggendario nella eco perduta di antichi poeti e scrittori e nell'orma variopinta di pittori "maledetti".
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